Crescere felici con la consapevolezza, la garanzia e la certezza di essere tutelati: incontro all’Istituto Comprensivo “Sturzo-Asta”

Oggi 20 Novembre, Giornata Internazionale sui Diritti dei Bambini e degli adolescenti, presso l’ I.C. “Sturzo-Asta” Marsala, si è tenuta un’iniziativa di sensibilizzazione sul tema. L’evento rientra tra le attività del progetto “Ritessere Legami-La relazione come cura”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. La giornata si è svolta in collaborazione con la Coop. Pega Onlus, le operatrici del Centro Antiviolenza Metamorfosi, dell’ Associazione Archè ONLUS e con la preziosa collaborazione dell’ Arch.tta Daniela Spedale. Gli alunni delle classi 4^Asta -Radice sono stati coinvolti sul tema dei Diritti dei Bambini e delle Bambine, sull’importanza del rispetto di sé e dell’altro e una riflessione sulla Carta dei Diritti del Fanciullo, sancita nel 1989 dall’ ONU, attraverso la lettura stimolo del libro “ Che cos’è un bambino?”(di Alemagna) e della visione del video la “Marcia dei Diritti “.
Successivamente ciascun bambino ha prodotto un disegno sui diritti ed alcuni sono stati impegnati alla realizzazione del Murales: “Scatti di diritti”.
L’iniziativa si è conclusa con la condivisione del “Rap dei Diritti”. Il messaggio finale è quello di Crescere Felici con la consapevolezza, la garanzia e la certezza di essere Tutelati.
Un ringraziamento speciale va alla Dirigente Anna Maria Alagna e alla vice Preside Antonella La Francesca per aver accolto con entusiasmo l’iniziativa e al il Team Docenti delle classi 4^Asta-Radice

“RI-TESSERE LEGAMI”: eventi di sensibilizzazione e attività a Mazara del Vallo

 
A Mazara del Vallo, in occasione delle giornate dedicate alla protezione dei minori e la prevenzione alle forme di abuso, si terranno diversi eventi di sensibilizzazione e attività, nell’ambito del progetto Ri-tessere legami. La relazione come cura.
𝟏𝟗 𝐧𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟑 – 𝐁𝐢𝐛𝐥𝐢𝐨𝐭𝐞𝐜𝐚 𝐥’𝐈𝐬𝐨𝐥𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐜’𝐞̀ – 𝐌𝐚𝐳𝐚𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐕𝐚𝐥𝐥𝐨
presso la Biblioteca Diocesana (Piazza della Repubblica n.13).
In occasione della giornata internazionale contro la violenza sui minori, dalle 16.30 alle 18.30, sono state programmate due iniziative in contemporanea, una interna per i bambini da 0 a 12 anni ed una esterna di sensibilizzazione alla cittadinanza.
L’evento 𝐒𝐀𝐋𝐕𝐀 𝐋𝐀 𝐅𝐈𝐀𝐁𝐀 ha lo scopo di trasmettere un messaggio pedagogico e culturale sul fenomeno della violenza sui bambini e di arrivare ai più piccoli e ai loro genitori attraverso la “narrazione” e la “fiaba”. Al termine di ogni lettura i bambini si sperimenteranno in attività ludico-educative e riceveranno un gadget come ricordo.
La sensibilizzazione intende mandare un 𝐦𝐞𝐬𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 “𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐚𝐛𝐮𝐬𝐨 𝐞 𝐦𝐚𝐥𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐮𝐢 𝐦𝐢𝐧𝐨𝐫𝐢” attraverso l’esposizione di cartelloni, immagini, pensieri e materiale informativo per conoscere, chiedere aiuto e denunciare.
𝟐𝟎 𝐧𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟑 – 𝐕𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐮𝐫𝐜𝐨 𝟑𝟏, 𝐊𝐚𝐬𝐛𝐚𝐡 𝐌𝐚𝐳𝐚𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐕𝐚𝐥𝐥𝐨. Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
L’iniziativa 𝐇𝐎 𝐃𝐈𝐑𝐈𝐓𝐓𝐎: 𝐏𝐀𝐑𝐎𝐋𝐄 𝐄 𝐅𝐀𝐓𝐓𝐈 nasce per far conoscere ai ragazzi e alle ragazze dagli 11 ai 14 anni i propri diritti, sanciti dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza dell’ONU, che riconosce che i bambini godono di diritti civili e sociali.
L’attività, in programma dalle 15.00 alle 17.00, è realizzata in collaborazione con “Casa della Comunità Speranza”, Nati per leggere e L’Isola che non c’è e prevede un laboratorio pratico-espressivo che si svolgerà all’aperto in uno dei cortili della Kasbah, dove i ragazzi potranno riflettere e confrontarsi sul tema dei diritti e dei doveri.
 

“RI-TESSERE LEGAMI”: eventi di sensibilizzazione e attività a Marsala

 
Nei prossimi giorni si celebreranno una serie di giornate mondiali ed europee per la protezione dei minori e la prevenzione alle forme di abuso. Si tratta di ricorrenze che ci aiutano a sottolineare come OGNI GIORNO possiamo fare la differenza, denunciando abusi subiti o aiutando chi è in difficoltà. A Marsala, nell’ambito del progetto Ri-tessere legami. La relazione come cura si terranno eventi di sensibilizzazione ed attivItà rivolte a bambini, ai ragazzi e all’intera comunità:
𝟏𝟖 𝐧𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟑 – 𝐏𝐈𝐀𝐙𝐙𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐑𝐄𝐏𝐔𝐁𝐁𝐋𝐈𝐂𝐀
“IN DIFESA DEI BAMBINI”, per celebrare la Giornata internazionale ONU per la prevenzione dell’abuso sull’infanzia e contro la violenza sui minori. L’iniziativa, inserita nella manifestazione CESSATE IL FUOCO, contro tutte le guerre in atto nel mondo, intende mettere al centro il “Bambino” ed i suoi Diritti, come sanciti dalla Convenzione ONU nella Carta dei diritti dell’infanzia.
𝐋𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐬𝐮𝐢 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐟𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚
11.00 – 12.00 – Lettura: Che cos’è un bambino?
18.00 – 19.00 – Lettura “Io..e gli altri. Diritti e doveri di tutti i bambini”
𝟐𝟏 𝐧𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟑 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟎 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟐 – 𝐂𝐄𝐍𝐓𝐑𝐎 𝐒𝐎𝐂𝐈𝐀𝐋𝐄 𝐒𝐀𝐏𝐏𝐔𝐒𝐈
“SELF DEFENSE”, per celebrare la Giornata europea per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali.
L’iniziativa, dedicata alle ragazze e ai ragazzi dai 14 ai 17 anni, nasce con l’intento di sensibilizzare, informare e formare sul fenomeno dell’abuso sessuale, con la finalità di prevenire episodi e comportamenti lesivi per sé e per gli altri.
– 𝐌𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐞 𝐝𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 sul fenomeno della violenza e dell’abuso sugli adolescenti.
– 𝐓𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐢 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐬𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞, basate sul principio di squilibrio dell’avversario e sull’energia, senza usare la forza e la violenza.
 
 

“RI-TESSERE LEGAMI” operatori a confronto per la tutela e la cura dei minori – vittime di violenza

Si è svolto questa mattina al “Centro Sociale” di Sappusi, a Marsala il sesto Tavolo Tecnico Inter-Istituzionale per la creazione di un Osservatorio Territoriale su Abuso e Maltrattamento Minorile. Riprendono dunque i lavori del Gruppo di coordinamento realizzati nell’ambito del Progetto “RI-TESSERE LEGAMI. La relazione come cura”, a valere sull’avviso pubblico per il finanziamento di progetti per la protezione ed il sostegno di minori vittime di abuso e sfruttamento sessuale del Dipartimento per le politiche della famiglia – Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Tante professionalità, tante esperienze e competenze a confronto, per costituire una task force di operatori nel settore della tutela dei minori, per fare rete e creare strumenti utili per la comunicazione del fenomeno, la presa in carico e la cura dei minori – vittime di violenza nei territori di Marsala e Mazara del Vallo, per aiutare a riconoscere e ad affrontare i primi segnali di abuso e/o maltrattamento e per incoraggiare le vittime a denunciare.

Fra gli intervenuti assistenti sociali, psicologi e psicoterapeuti, docenti, operatori sanitari, legali, forze dell’ordine. Presenti, fra gli altri, Sergio Sammartano, direttore dell’Unità Operativa Complessa M.C.A.U, Medicina e chirurgia d’accettazione e urgenza, (Pronto Soccorso), dell’ospedale Paolo Borsellino di Marsala, e Antonio Panzarella, Coordinatore Infermieristico del Pronto Soccorso.

Proseguono dunque le attività del Progetto “RI-TESSERE LEGAMI che ha già attivato alcune azioni, fra cui gli sportelli-ascolto e ha in programma, nelle prossime settimane, anche una serie di azioni sul campo che coinvolgono gli studenti e le loro famiglie, interventi di sensibilizzazione e momenti formativi per gli operatori.

Mazara: quinto Tavolo Tecnico Interistituzionale

Proseguono i lavori del Tavolo Tecnico Interistituzionale per la creazione dell’Osservatorio Territoriale Abuso e Maltrattamento Minorile. Ieri a Mazara del Vallo Palazzo della Legalità si è tenuto il quinto incontro fra operatori del settore, con l’obiettivo di lavorare insieme per rafforzare strumenti e reti di prevenzione, presa in carico e cura dei minori vittime di violenza.

Tavolo tecnico interistituzionale

Una task force per contrastare i fenomeni di violenza minorile:
prosegue a Marsala e Mazara del Vallo il Progetto “RI-TESSERE LEGAMI. La relazione come cura”

Proseguono i lavori del Gruppo di coordinamento interistituzionale per la creazione dell’Osservatorio territoriale su abuso e maltrattamento minorile del Progetto “RI-TESSERE LEGAMI. La relazione come cura”, a valere sull’avviso pubblico per il finanziamento di progetti per la protezione ed il sostegno di minori vittime di abuso e sfruttamento sessuale del Dipartimento per le politiche della famiglia – Presidenza del Consiglio dei ministri.

Ieri, al “Centro Sociale” di Sappusi a Marsala si è svolto il quarto Tavolo Tecnico Territoriale con l’obiettivo di analizzare i punti di forza e di debolezza delle prassi operative ad oggi utilizzate dagli Enti pubblici e di creare un protocollo operativo condiviso per la presa in carico dei minori e delle famiglie, per aiutare a riconoscere e ad affrontare i primi segnali di abuso e/o maltrattamento e per incoraggiare le vittime a denunciare.

A partecipare diversi referenti dei comuni di Mazara del Vallo e Marsala che, a vari livelli, si occupano della cura e della presa in carico dei minori, dal mondo scolastico a quello dei servizi sociali, dalle forze dell’ordine alla Prefettura e agli specialisti legali e amministratori. Un gruppo composto da psicologi, educatori, pedagogisti, avvocati, ed esperti che sempre di più si sta rafforzando per creare una rete solida in grado di sistematizzare le informazioni, scambiare buone pratiche ed esperienze, realizzare una vera e propria task force, in grado di essere un supporto concreto per chi lavora quotidianamente sul campo, in modo da abbattere il muro di silenzio e resistenza che da sempre avvolge questo genere di fenomeni.

Presente anche il procuratore di Marsala Fernando Asaro che ha sottolineato come il lavoro di rete e di interscambio di competenze, esperienze e informazioni sia fondamentale nei fenomeni di prevenzione e contrasto alla violenza minorile.

Il progetto “RI-TESSERE LEGAMI. La relazione come cura”, realizzato con il contributo del Dipartimento per le politiche della famiglia – Presidenza del Consiglio dei ministri, è attuato dalla Cooperativa Pega scs onlus (Ente Capofila) e i partners: Associazione Archè Onlus, Comune di Marsala, Comune di Mazara del Vallo, Osservatorio Dispersione Scolastica area Marsala-Petrosino, Associazione Metamorfosi – Centro antiviolenza, l’Associazione C.I.F. – Consultorio Familiare.

Attività di sensibilizzazione nelle scuole

Maggiore sensibilizzazione sul tema della violenza contro i minori:
le attività del progetto “RI-TESSERE LEGAMI. La relazione come cura”

Hanno preso il via nelle scuole di Marsala e Mazara del Vallo le attività di sensibilizzazione del progetto “RI-TESSERE LEGAMI. La relazione come cura”, che ha come obiettivo primario quello di ridurre ogni forma di violenza sui minori.

Degli operatori esperti hanno potuto realizzare un lavoro di prevenzione primaria attraverso attività di informazione, educazione emotiva ed affettiva e al rispetto di sé e dell’altro in alcune classi dell’Istituto Comprensivo “La Grassa” di Mazara e negli istituti ITET “Garibaldi” e Stefano Pellegrino” di Marsala. Si tratta di azioni finalizzate a favorire cambiamenti attitudinali, comportamentali e una maggiore sensibilizzazione in merito al tema della violenza contro i bambini e gli adolescenti.

Il progetto, che prevede la costituzione di un Osservatorio Territoriale Interistituzionale su Abuso e Maltrattamento Minorile, ha inoltre attivato due “spazi-ascolto” a Marsala e Mazara del Vallo, per il sostegno alla genitorialità ed alle famiglie dei minori di vittime di violenza e minori abusanti.

Un’equipe multidisciplinare integrata composta da assistenti sociali, psicologi, pedagogisti e avvocati offre un affiancamento al servizio sociale professionale nei due comuni. Si tratta di un’altra importante azione del progetto “RI-TESSERE LEGAMI. La relazione come cura”, realizzato con il contributo del Dipartimento per le politiche della famiglia – Presidenza del Consiglio dei ministri, e realizzato dalla Cooperativa Pega scs onlus (Ente Capofila). Partners: l’Associazione Archè Onlus il Comune di Marsala, il Comune di Mazara del Vallo, l’Osservatorio Dispersione Scolastica area Marsala-Petrosino, l’Associazione Metamorfosi – Centro antiviolenza, l’Associazione C.I.F. – Consultorio Familiare.

Terzo tavolo tecnico istituzionale: incontro a Marsala

E’ stato un incontro proficuo quello organizzato il 28 aprile 2023 presso il Centro Sociale” di Sappusi, via Omero 1, Marsala. L’équipe multidisciplinare dell’Ente Capofila, Cooperativa Pega s.c.s. Onlus, assieme ai partner istituzionali di progetto (Comune di Marsala, di Mazara del Vallo, Osservatorio sulla dispersione scolastica-Marsala/Petrosino e Associazione Archè Onlus) ha incontrato diversi operatori per proseguire nel lavoro di costituzione dell’O.T.A.M.M. – Osservatorio Territoriale Abuso e Maltrattamento Minorile del Progetto “RI-TESSERE LEGAMI. La relazione come cura”, a valere sull’avviso pubblico per il finanziamento di progetti per la protezione ed il sostegno di minori vittime di abuso e sfruttamento sessuale del Dipartimento per le politiche della famiglia – Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L’O.T.A.M.M. riguardante i comuni di Marsala e Mazara del Vallo, sarà costituito da rappresentanti dell’ASP, della Scuola, dei Servizi Sociali, del Terzo settore, dei Centri Antiviolenza, delle Associazioni di genitori ed avrà il compito di:

1) censire i casi di abuso e maltrattamento minorile, monitorare periodicamente gli interventi educativi e di cura attivi nei comuni appartenenti ai Distretti 52 Marsala-Petrosino e D 53 Mazara del Vallo;

2) promuovere la condivisione e lo scambio di buone prassi in modo da attivare percorsi diretti alla sperimentazione di modalità e strumenti condivisi per la presa in carico dei minori e delle famiglie, per aiutare a riconoscere e ad affrontare i primi segnali di violenza e per incoraggiare le vittime e la famiglia a denunciare;

3) attuare protocolli d’intesa inter-istituzionali per lo sviluppo di metodi e strumenti condivisi di lavoro;

4) formulare percorsi formativi, integrati e multidisciplinari rivolti alle forze dell’ordine, avvocati, insegnanti, operatori socio-sanitari, pediatri, genitori, personale educativo, operatori dei centri antiviolenza e alla cittadinanza.

Secondo tavolo tecnico

Professionisti, scuole ed Enti insieme per la tutela dei minori vittime di violenza: prosegue il progetto “Ri-tessere Legami” nei territori di Marsala e Mazara del Vallo.

Si è riunito al Palazzo della Legalità, nella sede dei servizi sociali di Mazara del Vallo, il gruppo di lavoro del costituendo Osservatorio Territoriale su Abuso e Maltrattamento Minorile. Un’iniziativa realizzata nell’ambito del progetto “RI-TESSERE LEGAMI. La relazione come cura”, che riunisce psicologi, pedagogisti, assistenti sociali, docenti, forze dell’ordine e tanti altri operatori nell’ambito della cura del minore, con l’obiettivo di fornire un significativo sostegno ai giovani, alla genitorialità ed alle famiglie di minori vittime di violenza e minori abusanti. Un secondo incontro, dopo quello che si è svolto a Marsala per il rafforzamento del ruolo di tutti gli attori coinvolti nel processo di tutela dei minori e delle loro famiglie e per la pianificazione delle azioni e lo sviluppo di strumenti condivisi per aiutare a riconoscere e ad affrontare i primi segnali di violenza. Misure per l’individuazione dei casi di abuso sommersi; azioni congiunte per l’accompagnamento dei minori e delle loro famiglie verso progetti di vita alternativi o connessi a un reinserimento sociale; assistenza giuridica del minore vittima; mappatura del fenomeno sul territorio; sono questi alcuni dei temi trattati dai numerosi operatori ed esperti intervenuti. Fra gli interventi e le misure di protezione e cura è prevista l’integrazione e l’interconnessione dei servizi sociosanitari e psico-educativi rivolti ai minori e la realizzazione di azioni di informazione e sensibilizzazione per prevenire il fenomeno della violenza sui minori. Il progetto “RI-TESSERE LEGAMI. La relazione come cura”, a valere sull’avviso pubblico per il finanziamento di progetti per la protezione ed il sostegno di minori vittime di abuso e sfruttamento sessuale del Dipartimento per le politiche della famiglia – Presidenza del Consiglio dei ministri, è realizzato dalla Cooperativa Pega scs onlus (Ente Capofila), partners l’Associazione Archè Onlus il Comune di Marsala, il Comune di Mazara del Vallo, l’Osservatorio Dispersione Scolastica area Marsala-Petrosino, l’Associazione Metamorfosi – Centro antiviolenza, l’Associazione C.I.F. – Consultorio Familiare.

Primo tavolo tecnico

Un Osservatorio Territoriale su abuso e maltrattamento minorile: a Marsala un tavolo tecnico interistituzionale.

Si è svolto ieri mattina al Complesso San Pietro di Marsala, alla presenza di istituzioni ed esperti il primo tavolo tecnico interistituzionale per la creazione di un Osservatorio Territoriale su abuso e maltrattamento minorile, promosso nell’ambito del progetto «Ri-tessere legami – La relazione come cura», finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le politiche della famiglia. Un incontro operativo di confronto e interscambio fra le varie professionalità in campo (funzionari, psicologi, educatori, assistenti sociali, avvocati, docenti, ecc.), per ridurre ogni forma di violenza sui minori attraverso azioni educative, di sensibilizzazione, di tutela, accoglienza e cura. In Italia sono 77.493 i minori in carico ai servizi sociali per maltrattamento. E il 91,4% degli abusi avviene all’interno della famiglia. Sono questi i dati più aggiornati sulla violenza infantile in Italia, provenienti dalla seconda indagine nazionale sul maltrattamento all’infanzia e all’adolescenza, realizzata da Terre des Hommes e CISMAI. Numeri che rivelano la dimensione epidemiologica della violenza sui minori nel nostro Paese e confermano quanto sia urgente lavorare per arginare questo fenomeno. Il progetto, che coinvolge i comuni di Marsala e Mazara del Vallo, è attuato dalla Cooperativa PEGA s.c.s. Onlus (Capofila) e l’Associazione Archè Onlus (in ATS), in collaborazione con l’Osservatorio Dispersione Scolastica – area Marsala-Petrosino, l’Associazione Metamorfosi – Centro antiviolenza, l’Associazione C.I.F. – Consultorio Familiare. L’obiettivo è di ridurre ogni forma di violenza sui minori attraverso un lavoro sulla prevenzione primaria (educazione alla salute, alla genitorialità, alla sessualità, alla educazione emotiva ed affettiva e al rispetto di sé e dell’altro), prevenzione secondaria (interventi utili a far emergere le situazioni di abuso, maltrattamento e trascuratezza) e prevenzione terziaria (interventi di presa in carico per la cura del minore vittima di violenza e dei suoi legami genitoriali per evitare l’evoluzione in possibili psicopatologie). Dopo una fase introduttiva e di presentazione delle azioni progettuali è seguita una fase operativa di confronto e dibattito con un focus group sugli aspetti fondanti e gli obiettivi comuni del tavolo tecnico interistituzionale. “Si tratta di un importante lavoro per ridefinire insieme il concetto di rete tra istituzioni, esperti ed equipe che coinvolga a più livelli professionalità e competenze quotidianamente impegnate nel settore, per creare insieme una struttura in grado di consentire un futuro migliore per i minori e le famiglie che vivono situazioni di abuso e maltrattamento” affermano Michela Pipitone e Maria De Vita, referenti della cooperativa PEGA onlus.  Prossima tappa del percorso è la definizione di un Gruppo di coordinamento composto da rappresentanti degli Enti istituzionali (ASP, NPI, Procura, Prefettura, USSM, Osservatorio dispersione scolastica, docenti GOSP delle scuole, Servizi Sociali) ed Enti del Terzo settore (Centri Antiviolenza, Associazioni di genitori, altre realtà associative) con il compito di censire i casi di abuso e maltrattamento minorile, promuovere la condivisione e lo scambio di buone prassi in modo da attivare percorsi diretti alla sperimentazione di modalità e strumenti condivisi per la presa in carico dei minori e delle famiglie, per aiutare a riconoscere e ad affrontare i primi segnali di abuso e maltrattamento e per incoraggiare le vittime a denunciare. Inoltre, ove necessario, verranno attuati protocolli d’intesa per sensibilizzare e contrastare il fenomeno della violenza sui minori e formulati percorsi formativi, integrati e multidisciplinari, rivolti alle forze dell’ordine, avvocati, insegnanti GOSP, operatori sociali, operatori sociosanitari, operatori dei centri antiviolenza, ecc.  Un secondo tavolo tecnico è previsto per il 31 marzo a Mazara del Vallo per coinvolgere in modo capillare risorse e competenze anche in quel territorio di riferimento.  A breve inoltre saranno attivati canali di comunicazione, sportelli di ascolto e aiuto e una campagna di comunicazione e sensibilizzazione sul tema.